Fa’ che il cibo sia la tua medicina e la medicina il tuo cibo”, diceva Ippocrate oltre duemila anni fa ed è la filosofia a cui il progetto NutriScientia si ispira. Oggi più che mai, questa antica affermazione trova conferma nella scienza moderna. Una corretta alimentazione rappresenta una delle armi più potenti per la prevenzione primaria delle malattie croniche non trasmissibili.
Obesità, diabete di tipo 2, ipertensione, malattie cardiovascolari, osteoporosi, alcune patologie gastrointestinali e neurodegenerative sono tutte condizioni la cui insorgenza può essere fortemente influenzata da ciò che mangiamo. Quando parliamo di educazione alimentare ci riferiamo a quell’insieme di attività finalizzate a promuovere la consapevolezza e l’autonomia nelle scelte nutrizionali, rendendo le persone protagoniste attive della propria salute. Essa è importante perchè:
- Forma abitudini durature: le preferenze alimentari si formano già nei primi anni di vita e tendono a stabilizzarsi nel tempo.
- Contrasta la disinformazione: in un’epoca di fake news e mode alimentari rischiose, la conoscenza scientifica è uno strumento di protezione.
- Riduce i costi sanitari: investire in prevenzione significa diminuire la spesa pubblica a lungo termine.
Per questo, l’educazione alimentare si configura come una necessità sanitaria e sociale.
La Nutrizione è Strumento di Prevenzione
L’educazione alimentare è quindi in grado di aiutare l’individuo a mettere in atto scelte più salutari. Una dieta equilibrata, varia e stagionale ha poi un impatto diretto e misurabile sulla salute, essendo in grado di prevenire l’insorgenza di stati patologici-oltre che controllarli. Si osservano, ad esempio:
- Riduzione del rischio cardiovascolare: l’assunzione regolare di frutta, verdura, legumi, pesce e grassi insaturi riduce la probabilità di sviluppare ipertensione, ictus e infarto.
- Prevenzione del diabete di tipo 2: mantenere un peso corporeo adeguato e limitare zuccheri semplici e grassi trans aiuta a preservare la sensibilità insulinica.
- Difesa contro alcuni tumori: pur non essendo l’unico fattore, l’alimentazione incide sul rischio di sviluppare tumori al colon, stomaco, esofago e altri distretti.
- Sostegno al sistema immunitario: micronutrienti come zinco, vitamina D, C e antiossidanti sono fondamentali nella risposta immunitaria.
- Salute mentale e cognitiva: crescono le evidenze sull’influenza della dieta sulla prevenzione di ansia, depressione e declino cognitivo.
La prevenzione è una scelta quotidiana che inizia anche nel piatto. Promuovere l’educazione alimentare significa offrire alle persone gli strumenti per vivere meglio, più a lungo e in modo più consapevole. In un mondo in cui le malattie croniche sono in aumento e in cui il cibo spazzatura è spesso di più facile utilizzo, anche se povero di qualità, conoscere per scegliere diventa un atto di amore per se stessi.
